La Bibbia dei Settanta

Il percorso approfondisce il tema della cosiddetta Bibbia dei Settanta, ovvero della Lettera dello Pseudo Aristea, attraverso link a pagine che ne affrontano i contenuti e grazie a contributi disponibili nella biblioteca di PARs che aiutano a fare luce sull'argomento.

 

 

 

Data Creazione:
Ven, 24/08/2018 - 11:32
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La Bibbia dei Settanta - Treccani

«Si chiamano così i primi traduttori della Bibbia (Antico Testamento) in greco, dal numero (arrotondato: propriamente 72), che ce ne presenta la prima relazione, pretendente a storia. Col medesimo termine s'intende ordinariamente la versione stessa, e allora si usa anche come sostantivo femminile singolare: la Settanta; sigla convenzionale: LXX...»

Continua a leggere la voce Settanta dall'enciclopedia Treccani 

Data: 23 Agosto 2018
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LXX - Patrizio Rota Scalabrini

Leggi il contributo su i Settanta curato da Patrizio Rota Scalabrini dal sito di studi biblici bicudi.net 

Data: 23 Agosto 2018
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LXX - Epistle of Aristeas to Philocrates - traduzione inglese dal greco a cura di Herbert T. Andrews

Data: 23 Agosto 2018
Numero pagine: 70
Autore: Herbert T. Andrews
Anno Pubblicazione: 2006
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Lingua di Dio, lingua degli uomini: Filone alessandrino e la traduzione della Bibbia

Data: 23 Agosto 2018
Numero pagine: 20
Autore: Francesca Calabi
Anno Pubblicazione: 1997
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La Settanta. Perché è attuale la Bibbia greca?

Data: 16 Luglio 2019
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Historical and Theological Lexicon of the Septuagint

 

This large-scale collective and interdisciplinary project will aim to produce a new research tool: a multi-volume dictionary giving an article of between 2 and 10 pages (around 500 articles in all) for each important word or word group of the Septuagint. Filling an important gap in the fields of ancient philology and religious studies, the dictionary will be based on original research of the highest scientific level.
This project is benefiting from funding under the ANR (French Research National Agency) program BLANC (decision 2010 BLAN 2007 01).

Historical and Theological Lexicon of the Septuagint è un progetto internazionale ed interdisciplinare il cui scopo è quello di produrre un nuovo strumento di ricerca: un dizionario a più volumi che offre un articolo tra le 2 e le 10 pagine (500 articoli in tutto), per ogni parola o gruppo di parole importanti presenti nella Bibbia dei Settanta. Il progetto va a colmare una vasta lacuna nel campo della filologia antica e degli studi religiosi, il dizionario avrà le basi sulla ricerca del più alto livello scientifico.
Questo progetto beneficia del finanziamento dell'ANR, programma BLANC

Il sito è disponibile in lingua inglese e francese

Data: 23 Agosto 2018
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Traduzioni e commentari dei LXX

Traduzione italiana:
La Bibbia dei Settanta, opera diretta da Paolo Sacchi in collaborazione con Luca Mazzinghi, Brescia: Morcelliana, 2012-2016, 3 volumi.
Volume 1 - Pentateuco
Volume 2 - Libri storici
Volume 3 - Libri poetici

Abstract del curatore Paolo Sacchi:
Intorno all’anno 400 la chiesa d’Occidente, di lingua latina, si trovò ad affrontare un problema: la Bibbia utilizzata, sia per la liturgia sia per lo studio, era un testo latino tradotto dal greco (la cosiddetta Vetus Latina), un testo che presentava vari errori di traduzione. Di qui la necessità di intervenire: se per il Nuovo Testamento si trattava solo di adottare un buon manoscritto greco, per l’Antico Testamento la questione si presentava più complessa perché il testo latino in uso era, sì, tradotto dal greco, ma questo a sua volta era stato tradotto dall’ebraico. Non era forse meglio risalire alla fonte? Si poneva un problema non solo linguistico ma di natura teologica: la Bibbia greca appariva più ampia di quella ebraica e anche nei libri comuni – che erano la maggior parte e i più importanti – c’erano frequenti varianti, talvolta di notevole spessore teologico.
Due padri della chiesa latina, entrambi venerati poi come santi, Girolamo e Agostino, presero posizioni opposte. Girolamo sosteneva che il testo ebraico dovesse essere preferito perché più antico: essendo scritto nella lingua originale, era il solo ispirato. Agostino difese invece il greco, perché aveva permesso alla Parola di Dio di essere accolta nel mondo pagano; apparteneva, quindi, alla storia della salvezza, diversamente dal testo ebraico. La vinse Girolamo e la sua Vulgata – testo latino corretto abbondantemente sull’ebraico, ma non del tutto – lentamente si impose nelle chiese di lingua latina.
Qual è ora, dunque, il significato di proporre in italiano la prima traduzione della Bibbia greca dei Settanta? Non c’è solo un intento filologico dietro questa impresa editoriale, ma la volontà di far conoscere un testo che può gettare nuova luce sulla nostra stessa cultura cristiana di oggi. D’altra parte, il testo greco della Bibbia non è un documento ad uso esclusivo degli storici del pensiero religioso: è un testo vivo, tanto da essere la Parola di Dio come è letta ancora oggi dai fedeli nelle chiese orientali.

 

Traduzione in inglese:
A New English Translation of the Septuagint, Edited by Albert Pietersma and Benjamin G. Wright, Oxford: Oxford university press, 2007
New English Translation of the Septuagint: Electronic Edition 

Traduzione in tedesco:
Erläuterungen und Kommentare zum griechischen Alten Testament, in Zusammenarbeit mit Eberhard Bons ... [et al.], herausgegeben von Martin Karrer und Wolfgang Kraus, Stuttgart: Deutsche Bibelgesellschaft, 2011, 2 volumi. 

Septuaginta Deutsch

Traduzione in francese: 
La Bible d'Alexandrie, traduction et annotations des livres de la Septante sous la direction de Marguerite Harl, Paris : Editions du CERF, 1986-
Piano dell'opera

 

Data: 23 Agosto 2018