Islam sciita

Il kit formativo sull'Islam sciita è stato realizzato grazie al contributo di Alessandro Cancian, Senior Researcher presso l'Institute of Ismaili Studies a Londra, dove si occupa principalmente di esegesi coranica. Il percorso comincia con un definizione dello sciismo a opera dell’autore, seguita da articoli che forniscono un inquadramento generale e approfondimenti riguardanti aspetti peculiari di questa tradizione dell’islam, anche con riferimenti alle minoranze concepite all’interno dello sciismo. A conclusione delle letture è proposto un elenco di siti tramite i quali sarà possibile entrare in contatto con i testi dell’Islam sciita per meglio comprenderne le particolarità.

 

Data Creazione:
Gio, 03/09/2020 - 12:16
1

Islam sciita

 

Lo sciismo è la numericamente più rilevante minoranza dell’Islam, generalmente distinta dalla maggioranza sunnita per l’enfasi posta sulla legittimità di ʿAli b. Abī Ṭālib (m. 622), cugino e genero del Profeta Muhammad, alla guida della comunità musulmana dopo la morte del fondatore dell’Islam. Lo sciismo (ar. Shi’a ʿAli, “il partito di ‘Ali”) è pertanto caratterizzato dalla centralità della famiglia di Muhammad sia come autorità politica, sia – e a maggior ragione – come riferimento spirituale e fondamento cosmologico dell’intera dottrina dell’Islam. I successori di ʿAli, cos’ come ʿAli stesso, sono chiamati Imam, e hanno la funzione di custodi della legge, interpreti delle scritture e maestri iniziatori.

Non esistono statistiche precise sull’entità numerica degli sciiti, ma si può ragionevolmente stimare che essi rappresentino, nelle loro varie denominazioni, dal 10 al 20% dell’intera popolazione musulmana mondiale.  

Dottrine millenaristiche e un messianismo centrato sulla figura cosmologica dell’Imam hanno da sempre accompagnato l’Islam sciita, insieme a una sofisticata filosofia mistica e un esoterismo pratico che avvicina le dottrine originare dello sciismo a quelle del sufismo.
L’Islam sciita è suddiviso in diversi rami, distinti per il riconoscimento di diverse personalità come Imam. Il ramo più consistente numericamente, lo sciismo cosiddetto duodecimano, riconosce dodici Imam come succcessori di Muhammad, l’ultimo dei quali, il dodicesimo, è creduto essere ‘in occultazione’ e destinato a tornare alla fine dei tempi come restauratore della giustizia divina sulla terra e rivelatore del significato esoterico della fede.


Riadattato da: Alessandro Cancian, “Shi’ism”, in A. Classen (ed.), Handbook of Medieval Studies: Terms - Methods - Trends, 3 Volumes, De Gruyter: Berlin and New York, 2010, pp. 93-104.

 

Data: 14 Agosto 2020
2

introduzione all'islam scita

 

Puoi leggere una breve ma esaustiva e precisa introduzione allo sciismo e alle sue diverse suddivisioni grazie all'articolo di Pejman Abdolmohammadi «Un'introduzione al mondo islamico sciita», pubblicato su Jura Gentium. Rivista di filosofia del diritto internazionale e della politica globale.

 

Una serie di avvenimenti e di circostanze verificatesi negli ultimi tempi, come la caduta del governo iracheno di Saddam Hossein, e il conseguente innescarsi di una logorante guerra civile all'interno del paese, unitamente all'influenza esercitata da Hezbollah nel Libano, e all'aggravarsi della crisi iraniana, concernente la questione nucleare, hanno conferito al mondo islamico sciita un ruolo di primo piano nello scacchiere mediorientale.
Pare pertanto essenziale, nella prospettiva della configurazione di nuovi scenari in questa tormentata area del globo, la comprensione di questa parte di mondo islamico, per conseguire la quale si pone la necessità di uno studio accurato dei diversi mondi culturali che si agitano all'interno del mondo sciita.

 

Vai all'articolo di Pejman Abdolmohammadi...

 

Data: 14 Agosto 2020
3

Storia dello sciismo

 

La storia dello sciismo è sintetizzata nell'articolo di Mohammad Ali Amir-Moezzi, «Mistica e ragione nella religione degli Impeccabili», pubbicato su oasiscenter.eu.

 

Nell’opinione corrente lo sciismo sembra connotarsi per due tratti distintivi. In primo luogo una devozione mistica nei confronti di un insieme di persone sante chiamate i Quattordici Impeccabili (ma‘sûm): il profeta Muhammad, sua figlia Fâtima e i dodici imam. In secondo luogo un “clero”, una sorta di teocrazia gerarchizzata e strutturata che inquadra e gestisce la vita dei fedeli. Il primo fattore è al centro della tradizione religiosa sciita e il secondo costituisce l’esito dell’evoluzione storica di una corrente particolare.

 

Vai all'articolo di Mohammad Ali Amir-Moezzi...

 

Data: 14 Agosto 2020
4

L'Occultazione e lo sciismo

 

Un ottimo contributo per spiegare la rilevanza dell’Occultamento del dodicesimo imam nello sciismo duodecimano e le sue implicazioni politiche è rappresentato dall'articolo di Yann Richard, «Quel tempo sospeso in attesa dell’Imam», pubblicato su oasiscenter.eu.

 

La credenza nell’Occultamento è il coronamento dell’interiorizzazione, da parte degli sciiti, del proprio fallimento politico: non hanno governato la comunità musulmana perché il loro potere è di ordine spirituale. Le esperienze di Ali (il quarto califfo, 656-661), e dell’ottavo Imam, Rezâ, designato successore del califfo abbaside al-Ma’mûn (817) poco prima di essere assassinato, non fanno che mettere in luce la rinuncia a governare politicamente i credenti.

 

Vai all'articolo di Yann Richard...

 

Data: 14 Agosto 2020
5

Le elite religiose sciite

 

Per approfondire alcuni aspetti peculiari dell'Islam sciita proponiamo un articolo di  Alessandro Cancian, «Passato e presente delle scuole religiose sciite», riferito alle elite religiose sciite e alla loro formazione teologico-giuridica, pubblicato su oasiscenter.eu.

 

Nello sciismo, la trasmissione del sapere avviene principalmente attraverso la hawza. Incentrata sul rapporto personale tra il maestro e il discepolo, nel corso di dieci secoli di esistenza quest’istituzione si è significativamente trasformata, fino a diventare un centro di formazione superiore altamente specializzato. Se Najaf, in Iraq, rimane un polo fondamentale per gli studi religiosi, e Qom, in Iran, può beneficiare delle risorse messe a disposizione dalla Repubblica Islamica, l’educazione sciita sembra oggi proiettata verso una spiccata internazionalizzazione.

 

Vai all'articolo di Alessandro Cancian...

 

Data: 14 Agosto 2020
6

Ruolo e autorità dell'imam nello sciismo

Continuiamo il percorso con un contributo di rilevante importanza sul ruolo e l’autorità dell’Imam nell’interpretazione delle scritture edito per oasiscenter.eu da Mathieu Terrier,«Gli imam che fanno parlare il Libro».

 

Principio fondamentale dell’esegesi sciita è che l’imam è l’unico interprete legittimo del Testo sacro ed è eletto e ispirato da Dio per questo scopo. Secondo un detto attribuito ad ‘Alī infatti, il Corano «non parla in una lingua, ma ha bisogno di un interprete». Quest’ultimo non può che essere un imam infallibile, così come lo era il Profeta. Senza l’ermeneutica dell’imam il Libro non significa letteralmente nulla, è un “Corano muto”. È l’imam a dargli un’intelligibilità ed è per questo che è definito “il Corano parlante”

 

Vai all'articolo di Mathieu Terrier...

 

 

Data: 14 Agosto 2020
7

L'immagine dell'imam nello sciismo

 

Un altro contributo pubbicato su oasiscenter.eu da Mohammad Ali Amir-Moezzi, «Devozione e contemplazione. L’icona nell’Islam sciita», chiarisce l'inaspettato significato attribuito all’immagine dell’imam nello sciismo e descrive l'uso di icone portatili come oggetto devozionale.

 

Mistica e religiosità popolare s’incontrano in Iran nell’uso dell’icona portatile. Essa permette al fedele di stabilire un legame con la dimensione visibile di Dio nel luogo della sua manifestazione: la persona dell’Imam. Un’indagine inedita tra dottrine antiche e pratiche viventi.

 

Vai all'articolo di Mohammad Ali Amir-Moezzi...

 

 

 

Data: 14 Agosto 2020
8

Karbala

 

Karbala, in Iraq, è il maggiore e più importante centro di pellegrinaggio per gli sciiti di tutto il mondo. E' il luogo in cui venne martirizzato il terzo imam dello sciismo, Husayn, figlio di 'Ali e nipote di Muhammad, ed è il centro simbolico dell'immaginario sciita.

 

Guarda il documentario Karbala: The City of Hussain su ahlulbayt.tv...

Nella foto: veduta del santuario dedicato all'imam Husayn a Karbala, Iraq. Copyrights: Fida Shah (fonte: https://www.iis.ac.uk/ru/content/reverence-prophet-s-family-ahl-al-bayt). 

Data: 17 Agosto 2020
9

Gli sciiti zaiditi

 

Per conoscere la minoranza sciita zaidita proponiamo l'articolo di Eleonora Ardemagni, «Chi sono gli sciiti zaiditi dello Yemen» (adattamento in italiano del contributo «The Huthis: Adaptable Players in Yemen’s Multiple Geographies»), pubblicato su oasiscenter.eu.

 

L’élite religiosa zaidita è costituita dai sāda (sing. sayyid), che rivendicano una discendenza diretta dal profeta Muhammad (hashemiti) e porterebbero, soprattutto agli occhi delle tribù zaidite, questa benedizione (baraka) alla comunità. La famiglia al-Houthi è un gruppo sciita zaidita: sono sāda e appartengono allo strato sociale hashemita. Pertanto, il termine “Houthi” è innanzitutto il cognome di una famiglia, dal nome del suo fondatore Husayn al-Houthi, solo successivamente è stato utilizzato per designare il movimento

 

Vai all'articolo di Eleonora Ardemagni...

 

Data: 14 Agosto 2020
10

Gli sciiti ismailiti

 

Per conoscere la minoranza sciita ismailita proponiamo un contributo in inglese di Farhad Daftary, scaricabile in pdf, intitolato «Ismailis» e pubblicato sul sito dell'Institute of Ismaili Studies.

 

In 148 AH/765 CE, on the death of Imam Ja‘far al-Sadiq, who had consolidated Imami Shi‘ism, the majority of his fol­lowers recognised his son Musa al-Kazim as their new imam. However, other Imami Shi‘i groups acknowl­edged the imamate of Musa’s older half-brother, Isma‘il, the eponym of the Ismalliyya, or Isma‘il’s son Muhammad. Little is known about the life and career of Muhammad ibn Isma‘il, who went into hid­ing, marking the initiation of the dawr al-satr, or peri­od of concealment, in early Ismaili history which lasted until the foundation of the Fatimid state when the Ismaili imams emerged openly as Fatimid caliphs.

 

Vai all'articolo di Farhad Daftary...

Data: 14 Agosto 2020
11

Bibliografia sciismo

 

Per approfondire la conoscenza dello sciismo attraverso testi e riferimenti bibliografici presenti online proponiamo alcuni link di utile consultazione:

 

  • Sul sito amiscorbin.com è online la presentazione video dell’edizione italiana della corripondenza tra l’esegeta contemporaneo sciita ‘Allamah Tabataba’i, autore del commentario Al-Mizan, e l’iranista francese Henry Corbin

 

 

 

  • Sul sito almizan.org è presenta la traduzione del più importante commento al Corano sciita edito in epoca contemporanea.

 

Data: 14 Agosto 2020