Tolleranza religiosa

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Morto il Dalai Lama se ne farà un altro?

Morto il Dalai Lama se ne farà un altro?

 

Da anni il Dalai Lama, la massima autorità religiosa e politica del buddismo tibetano, una delle molte correnti di buddismo al mondo, dice che quando compirà 90 anni deciderà cosa succederà dopo la sua morte. La successione dell’attuale Dalai Lama, il cui vero nome è Tenzin Gyatso e che attualmente ha 85 anni, è infatti una questione molto complicata che riguarda tanto la sfera religiosa quanto quella politica. Nella scelta sarà infatti determinante il ruolo della Cina, che governa il Tibet dal 1950 e che considera Tenzin Gyatso come un pericoloso secessionista.

 

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Data: 03 Marzo 2021

Nativi americani e chiese a difesa di luoghi sacri indiani

Nativi americani e chiese a difesa di luoghi sacri indiani

 

Un gruppo di Apache e di altri sostenitori sia nativi americani che non nativi hanno presentato una mozione di emergenza per impedire al governo degli Stati Uniti di trasferire un sito sacro Apache in Arizona a una società mineraria nelle prossime due settimane.
La distruzione di Chi'chil Biłdagoteel, conosciuta ai più come Oak Flat, da parte dell’azienda mineraria violerebbe il Religious Freedom Restoration Act, secondo la mozione presentata.
«Hanno dichiarato guerra alla nostra religione. Dobbiamo restare uniti e combattere fino alla fine» ha detto il fondatore di “Apache Stronghold” Wendsler Nosie sul sito web del gruppo.

 

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Data: 03 Marzo 2021

Aggressioni di matrice religiosa e maschilità

Aggressioni di matrice religiosa e maschilità

 

“Aggressioni/attentati di matrice religiosa (e non solo) e maschilità”, questo il titolo di un ciclo di incontri promosso dall’Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne.
Il primo appuntamento è in programma il 17 febbraio alle 18, sarà introdotto da Paola Cavallari e coordinato da Nomi Di Segni. Interverranno il rabbino Haim Cipriani, il pastore valdese Daniele Bouchard e la formatrice e consulente in trasformazione dei conflitti Marinetta Cannito.

 

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Leggi anche Le acque dell’antisemitismo e del sessismo scorrono parallele e si mescolano, su riforma.it...
 

 

Data: 10 Febbraio 2021

Mussulmani buoni e mussulmani cattivi

David Brophy: Mussulmani buoni e mussulmani cattivi nel Xinjiang

 

Presentiamo qui il secondo articolo della serie sul Xinjiang, pubblicato originariamente il 9 luglio 2019 su Made in China Journal con il titolo “Good and Bad Muslims in Xinjiang” e quindi pubblicato in italiano su Dinamopress lo scorso 11 gennaio per la traduzione di GioGo.
Una vasta rete di campi d’internamento pronti per chi abbia dato il minimo segno di “estremismo”, dove, stando ad alcuni ex-detenuti, i mussulmani sono spinti ad abiurare. Chiusura e demolizione di moschee e occhiuta sorveglianza di quelle ancora aperte. Restrizioni severe all’osservanza del ramadan, sufficienti a dissuadere i fedeli più tiepidi. Sono alcuni dei capi d’accusa rivolti contro il repulisti antislamico della Repubblica Popolare di Cina, che secondo alcuni attivisti costituirebbe una vera e propria messa al bando della religione islamica. Le autorità si sono indignate e si sono stupite, rispondendo che stanno solo applicando le norme internazionali per la repressione del terrorismo e della radicalizzazione.

 

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Leggi anche il primo articolo della serie sul Xinjiang pubblicato su sinosfere.com, Darren Byler: Prigioni all’aria aperta. Sorveglianza preventiva e imprigionamento delle comunità nel nord ovest della Cina...
 

 

Data: 03 Febbraio 2021

Intolerance Has No Place in the 21st Century

Intolerance Has No Place in the 21st Century – Presentazione con gli Istituti Italiani di Cultura

 

Giovedì 28 gennaio 2021, h 17.30 ora italiana - In occasione del Giorno della Memoria, la Fondazione CDEC, in collaborazione con gli Istituti Italiani di cultura di Belgrado, Varsavia e Bucarest, propone un evento pubblico di dimensione europea.
Verrà presentato per la prima volta il progetto Intolerance Has No Place in the 21st Century che ha ottenuto il finanziamento europeo nel programma Europe for Citizens. Il progetto si propone di contrastare l’intolleranza attraverso l’educazione.

 

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Data: 27 Gennaio 2021

Egitto: libertà di culto, un paziente cammino

In Egitto l’effettiva libertà di culto è un paziente cammino
Piccoli spiragli per i cristiani in Egitto. Sale a 1800 il numero di chiese e edifici ecclesiastici “condonati” dal governo egiziano

L’Egitto a lenti passi verso un’effettiva libertà di culto. Nei decenni scorsi, molte chiese e cappelle erano state costruite in tutto il territorio egiziano. In maniera spontanea. Senza tutte le dovute autorizzazioni. Ancora oggi tali edifici, tirati su dalle comunità cristiane locali senza permessi legali, sono al centro dell’attenzione. Continuano di tanto in tanto, infatti, ad essere utilizzati come pretesto dai gruppi islamisti per fomentare violenze settarie.

 

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Data: 06 Gennaio 2021

La destra hindu e i matrimoni interreligiosi

In India la destra hindu non vuole i matrimoni interreligiosi

 

“Love Jihad” (“Jihad dell’amore”) è un’espressione islamofoba utilizzata dall’estremismo hindu per descrivere un presunto complotto portato avanti dalla minoranza musulmana del paese per sedurre, sposare e convertire le donne e raggiungere l’obiettivo della “sostituzione demografica”. A fine novembre in Uttar Pradesh è stata votata una legge che vieta la conversione ai fini del matrimonio, in base alla quale almeno dieci persone sono state arrestate e diversi matrimoni interreligiosi sono stati interrotti.

 

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Data: 22 Dicembre 2020

Libro di testo pieno di falsità sull’Islam

Libro di testo Mondadori pieno di falsità sull’Islam, indignazione web dei musulmani

 

Dilagano in queste ore le critiche nei confronti del testo scolastico di Storia di Vittoria Calvani (Mondadori, 2018), una delle pagine del testo, che in queste ore sta facendo il giro del web, contiene errori grossolani ed assurdità sull’Islam. Numerosi genitori musulmani ci stanno segnalando la gravità delle affermazioni riportate nel libro di testo.

 

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Leggi anche l'opinione di Shirin Ramzanali Fazel sull'argomento nell'articolo "Io e l’Islam" (paragrafo Muhammad e il Corano), tratto dal numero 13 di Diaspore. Quaderni di ricerca.
Scarica il contributo di Shirin Ramzanali Fazel su edizionicafoscari.unive.it...

Per approfondire segui il kit formativo di Pars sui manuali scolastici...
 

 

Data: 22 Dicembre 2020

Il jihadismo si espande in Africa

Il jihadismo si espande in Africa, dove lo stato è assente

 

Qualche giorno fa decine di agricoltori sono stati massacrati dai jihadisti nel nordest della Nigeria. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo terrorista Boko haram, parzialmente affiliato al gruppo Stato islamico (Is). A quanto pare si è trattato di una rappresaglia dopo alcune proteste nei confronti dei jihadisti.
Le vittime finora confermate sono settanta, ma potrebbero essere un centinaio. Eppure la tragedia non ha trovato grande spazio sulla stampa europea, nonostante smentisca ancora una volta l’idea diffusa secondo cui “noi” occidentali, ex colonizzatori, saremmo colpiti più degli altri dall’estremismo islamico.

 

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Data: 07 Dicembre 2020

Chi cerca un nemico…

Chi cerca un nemico… partorisce un complotto. Intervista a Milena Santerini

“Era meglio se ti gassavano la famiglia” ha scritto qualcuno sul profilo Facebook di Roberto Matatia, ebreo, durante la sua campagna come candidato del Consiglio comunale di Faenza. Insulti dello stesso tenore che riceve quasi ogni giorno Emanuele Fiano deputato PD. E il direttore di Radio Maria don Livio Fanzaga dichiara che “il coronavirus è un complotto delle élites”. Sono solo alcuni dei recenti episodi a sfondo antisemita avvenuti in Italia che aumentano la preoccupazione del mondo ebraico e non solo. Ma cosa fanno le istituzioni contro l’hate speech? Per fortuna si stanno muovendo, davanti all’evidenza che esso muti nel tempo e che da fenomeno di natura razziale, si sia trasformato in uno altrettanto pericoloso di carattere culturale. Lo testimonia la nomina di Milena Santerini a coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo nel gennaio di quest’anno, per creare consapevolezza nella società e nelle istituzioni riguardo all’antisemitismo.

 

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Data: 07 Dicembre 2020