Taoismo

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L’eco del taoismo nel pensiero di Simone Weil

Fra Oriente e Occidente: l’eco del taoismo nel pensiero di Simone Weil
   

Mi parrebbe duro pensare che il rumore del vento nelle foglie non sia un oracolo; duro, pensare che questo cane, mio fratello, non abbia un'anima; duro, pensare che il coro di stelle nei cieli, non canti le lodi dell'eterno. Ma se questi pensieri non fossero duri, non sarebbero niente; perché pensare è un atto eroico. (Sur la finalité)

Ancora studentessa, la giovane Simone Weil (1909-1943), diventata in seguito una delle figure più originali della filosofia europea del Novecento, così enuclea la sua concezione dell’atto del pensare, cui resterà fedele per il resto della sua vita e della sua riflessione: pensare è un atto eroico, ed un pensiero eroico si caratterizza per radicalità, libertà, irrequietezza, sforzo teso a far sì che la distanza fra il modo in cui si vive e ciò che si pensa tenda progressivamente a zero.

 

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Data: 24 Novembre 2020

I codici divini e le fondamenta rituali

Vincent Goossaert: I codici divini e le fondamenta rituali dei libri morali

 

La prima parte dell’età moderna, o epoca Song-Yuan (960-1368), fu un periodo di vivacità e di intensa creatività per il Daoismo per quanto riguarda le idee, il rituale, le pratiche di auto-coltivazione, l’arte e l’organizzazione. In quest’epoca apparvero e fiorirono molti nuovi generi testuali che continuarono a svilupparsi fino a oggi. Questo articolo si occupa di due di essi: i codici divini (generalmente intitolati “Codici Spirituali”, guilü 鬼律 o “Codici Celesti”, tianlü 天律) e i libri morali (shanshu 善書), i quali vengono solitamente studiati in modo separato. Il presente contributo tenta di illustrare i loro punti in comune e la genealogia che li lega concettualmente, e in alcuni casi testualmente.

 

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Data: 02 Novembre 2020

Essere un Taoista

 

Chi può definirsi taoista? Essere un taoista è una identità maturata nel corso di 24 secoli dal Neiye alla Chiesa Taoista d'Italia, passando per il Daode Jing, il Zhuangzi, l’Iscrizione sulla Visualizzazione dello Spirito e il Raffinamento del respiro Di Sun Simiao e i 15 Discorsi di Wang Chongyang.

Data: 09 Marzo 2020

Tao te Ching

Le culture hanno messo a punto pratiche o sistemi d’interpretazione per rendere stabile l’instabile, come mostra François Jullien, presentendo il pensiero della trasformazione contenuto nei Ching, testo divinatorio fondamentale della cultura tradizionale cinese, durante il Festivalfilosofia, in un incontro tenutosi il 18 Settembre 2010.

 

Data: 09 Marzo 2020

Laozi - La via del Dao e la formazione del daoismo

Laozi - La via del Dao e la formazione del daoismo
Conferenza di Attilio Andreini, Professore di Lingue e letterature della Cina – Università Ca’ Foscari di Venezia
Fondazione Collegio San Carlo Centro Studi Religiosi - martedì 18 febbraio 2020 - ore 17.30

Per i pensatori cinesi dell’epoca classica, biografia e agiografia si sovrappongono in modo pressoché sistematico e Laozi, il «Vecchio Maestro», noto anche come Lao Dan (Vecchio Dan), non fa certo eccezione. A ciò va aggiunto che la natura delle opere ascritte ai cosiddetti «Maestri» (zhuzi) che vissero tra il V e il VI secolo a.C. è sostanzialmente collegiale, frutto della stratificazione di materiale gradualmente aggiunto e adattato da discepoli che tributavano il più vivo rispetto verso pensatori identificati come punti di riferimento morale e dottrinale. Al di là della loro storicità, le figure di maggior spicco all’interno dei diversi orientamenti di pensiero si trovarono, così, a essere identificate come «autori» di opere che, in realtà, non avevano scritto di proprio pugno. L’autorevolezza di un «autore», quindi, passava attraverso la mancata responsabilità diretta nella stesura di quell’opera che avrebbe consegnato ai posteri l’immagine esemplare di un saggio che non era, in sé, «creatore» bensì «oggetto di creazione». Non stupisce, dunque, come le più recenti ricerche evidenzino la debolezza dell’interpretazione secondo cui Laozi sia stato l’autore dell’omonima opera, celebre anche con il titolo Daodejing (Scrittura canonica del Dao e della [Sua] Possanza, più spesso tradotto Il Canone della Via della Virtù).

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Data: 17 Febbraio 2020

Spontaneo 自然 è il modo del dao. Narrazioni della natura fra tradizione e modernità

In cinese moderno il termine per indicare la natura, intesa come “sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi” (Treccani), è daziran 大自然. Si tratta di un termine moderno, entrato nell’uso con questa connotazione alla fine del XIX secolo, per quanto ispirato a una concezione antica del mondo naturale. Ziran letteralmente significa “esseretale di per sé” e, quando si riferisce all’ordine naturale del cosmo, è spesso tradotto con “spontaneità” o “naturalezza”. Per quanto non sia un termine squisitamente daoista, ricorrendo con connotazioni diverse anche negli scritti legalisti e di altri filosofi, è indubbio che ziran rappresenta uno dei concetti centrali del Laozi, del Zhuangzi e dei loro eredi, dove designa un aspetto del Dao, descrive il naturale fluire delle “diecimila entità e processi” nel mondo ed è alla base della condotta ideale del saggio. Nel pensiero della Cina antica, altri termini che si intersecano all’idea di ordine cosmico sono tian 天 (“cielo”), li 理 (“principio”) e qi 氣 (“soffio/energia vitale”). Nelle arti tradizionali, infine, il paesaggio naturale è indicato dal binomio shanshui 山水 (lett. “monti e acque”).

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Data: 29 Novembre 2019

Usi e costumi delle diverse fedi nel mondo

Una mostra che racconta come le persone vivono la loro religione

Fino al 19 gennaio Ginevra, la città di Calvino, ospita l’esposizione Dieu(x), modes d’emploi, un viaggio tra le pratiche religiose contemporanee.

Istruttiva e artistica nello stesso tempo, la mostra presenta l’esperienza religiosa nei suoi aspetti universali e particolari, con le sue molteplici pratiche e attitudini, senza ambizioni teologiche o storiche. L’approccio parte sempre dalla prospettiva di laicità, base di lavoro di questo progetto. Sono rappresentati cristianesimo, islam, giudaismo, buddismo, induismo, taoismo e animismo, nei molteplici adattamenti tipici delle varie zone di presenza: dall’Africa all’Oceania, dall’Europa all’Asia, passando per le Americhe.

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Data: 05 Novembre 2019

Call for papers: Il Corpo

 

Il seguente Call for papersi rivolge a studiosi e osservatori interessati a esplorare il tema del “corpo”, in Cina, secondo i modi e le finalità che ispirano la rivista Sinosfere. Per informazioni o proposte è possibile contattare un qualsiasi membro del comitato scientifico o scrivere un’email all’indirizzo redazione@sinosfere.com. L’uscita del numero tematico è prevista per marzo 2020.

La civiltà cinese ha sviluppato sin dall’antichità teorie filosofiche e religiose in cui corpo e mente sono visti come un’unica entità, a differenza dell’interpretazione binaria che l’occidente ha spesso dato al concetto di corpo rispetto a quelli di anima o mente.

Leggi i dettagli della call for papers sul sito sinosfere.com...

Data: 11 Giugno 2019