Laicità

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La Francia contro il fondamentalismo

La Francia si mobilita contro il fondamentalismo

Domenica 18 ottobre migliaia di persone hanno manifestato in Francia contro il fondamentalismo violento nel ricordo di Samuel Paty, professore decapitato davanti alla sua scuola per aver mostrato in classe alcune vignette ironiche su Maometto. La manifestazione più importante si è svolta a Parigi, con un grande raduno a Place de la République, ma i cittadini sono scesi in piazza anche a Lione, Tolosa, Strasburgo, Nantes, Marsiglia, Lille e Bordeaux. Hanno partecipato insegnanti, studenti e semplici cittadini: molti cartelli con scritte sulla libertà di pensiero e di insegnamento e sulla solidarietà con la vittima, come Je suis professeur o Je suis Samuel.

 

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Data: 26 Ottobre 2020

Sul tema della presenza dell’Islam in Francia

Erdogan attacca Macron sul tema della presenza dell’Islam in Francia

 

Recep Tayyip Erdogan ha fortemente criticato martedì 6 ottobre Emmanuel Macron per la legge sul separatismo religioso; il presidente turco si erge a difesa dell’Islam e accusa Macron di atteggiamento «colonialista». Il progetto di legge Darmanin-Schiappa, voluto fortemente dal presidente francese, tende a inserire le pratiche religiose, in particolare l’Islam, nelle regole dell’ordinamento laico e repubblicano, contrastandone l’uso politico soprattutto se radicale e indirizzato da paesi stranieri.

 

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Data: 12 Ottobre 2020

I “nuovi accordi” Stato-confessioni in Italia

I “nuovi accordi” Stato-confessioni in Italia tra bilateralità necessaria e diffusa

Contributo di Fortunato Freni Professore ordinario di Diritto ecclesiastico e canonico nell’Università degli Studi di Messina, Dipartimento di Giurisprudenza.

 

Con l’Accordo tra Stato e Chiesa cattolica del 1984, si è iniziata a stipulare, ai sensi degli artt. 7 e 8 Cost., una serie di intese tra il Governo italiano e le rappresentanze di alcune confessioni religiose, dando vita alla cosiddetta stagione dei “nuovi accordi”.
Questa espressione sta a significare che l’Italia repubblicana ha rinunciato all’uso dei cosiddetti pacta unionis - quali erano i Patti lateranensi che lo Stato aveva stipulato nel 1929 con la Chiesa cattolica per accordare a quest’ultima un trattamento di favore rispetto agli altri culti - e ha introdotto l’uso dei cosiddetti pacta libertatis et cooperationis. Tali “nuovi accordi”, pur disponendo normative particolari per le varie confessioni che le stipulano, lungi dal costituire discipline privilegiarie, devono consentire una fattiva cooperazione democratica tra le comunità spirituali e le istituzioni civili, finalizzata a un più ampio dispiegamento delle libertà sancite dalla Costituzione a tutela della dignità umana (principio di cooperazione), con i limiti e le garanzie previsti nella stessa Carta fondamentale.

 

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Data: 14 Settembre 2020

È vera laicità quando valorizza le minoranze

Dossier Pagine Ebraiche – È vera laicità quando valorizza le minoranze

Non sarà un caso che i trent’anni che ci separano dalla legge 101 dell’8 marzo 1989 che ha dettato le “Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche italiane” abbiano preceduto di poche settimane un fondamentale intervento della Corte Costituzionale che, con la sentenza n. 203 dell’11 aprile 1989, ha sancito che il principio di laicità è un principio supremo che si pone a un livello superiore sia rispetto alle leggi primarie che rispetto alle leggi di rango costituzionale.

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Data: 12 Luglio 2019

Le proiezioni collettive della libertà religiosa

Il periodico telematico Stato e Chiese propone un contributo di Andrea Fucillo che riproduce il testo, rielaborato e con aggiunta delle note, della relazione presentata al Convegno Nazionale Adec sul tema "Costituzione, religione e cambiamenti nel diritto e nella società" (Pisa, 18-19 ottobre 2018). Titolo dell'intervento di Fucillo Le proiezioni collettive della libertà religiosa.

 

SOMMARIO: 1. Le proiezioni delle religioni nei rapporti giuridici collettivi - 2. “La dimensione collettiva dell’esperienza religiosa e teorizzazione giuridica costituzionale (1948-2018)” - 3. “Autonomia della ‘confessione’ islamica e neo-giurisdizionalismo. ‘Crisi’ della laicità? Le risorse della laicità come pluralismo confessionale e ‘culturale’” - 4. “La definizione della nozione di Confessione religiosa nel prisma della giurisprudenza: un’analisi dell’ordinamento giuridico italiano” - 5. “La funzione nomopoietica dell’art. 20 della Carta Costituzionale” - 6. “Autonomia confessionale e sistema delle fonti del diritto ecclesiastico. Riforma del Terzo settore e tutela della privacy: un banco di prova per la produzione normativa confessionale” 7. “Ambiente, creato, sviluppo umano integrale. Dimensione religiosa collettiva e prospettiva ecologica” - 8. “La tutela dei luoghi sacri naturali: valori spirituali e patrimonio bioculturale nell’ordinamento giuridico italiano” - 9. “Proselitismo porta a porta, attività organizzativa delle confessioni religiose e norme europee sulla tutela della privacy” - 10. ... Per una riflessione!

 

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Data: 14 Giugno 2019

L’Europa di chi non crede

«Nel 2018 ricorre il settantesimo compleanno dall’approvazione da parte dell’assemblea dell’Onu della Dichiarazione universale dei diritti umani. Dichiarazione che, per quanto priva di forza cogente strettamente intesa, ha rappresentato indubbiamente l’inizio di un’epoca definita, per dirla con Bobbio, come “età dei diritti” e che ancora oggi è tanto punto di riferimento quanto presupposto indispensabile di tutte le legislazioni successive in tema di diritti fondamentali. Fra questi ultimi, reso ancor più evidente dallo strascico cruento e doloroso della seconda guerra mondiale, c’è quello della libertà religiosa. Che proprio a partire dalla Dichiarazione universale dei diritti umani si è cominciata a declinare nella sua completezza di diritto contemporaneo: completezza che necessariamente include la libertà di non credere»

di Adele Orioli (portavoce-responsabile iniziative giuridiche Uaar) per Confronti
31 maggio 2018

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Data: 07 Giugno 2018

Il laicato militante e i semplici fedeli

Pier Giorgio Camaiani, Il diavolo e la questione romana: saggi sulle mentalità dell’Ottocento, Bologna: Il Mulino, 2018.

Anno pubblicazione: 
2018
Numero di pagine: 
28
Autore: 
Pier Giorgio Camaiani
Data: 28 Maggio 2018