Dal nazionalismo all'islamismo
François Burgat, Dal nazionalismo all'islamismo, in Il Fondamentalismo islamico. Algeria, Tunisia, Marocco, Libia, Società Editrice Internazionale: Torino, 1995, pp. 48-68
François Burgat, Dal nazionalismo all'islamismo, in Il Fondamentalismo islamico. Algeria, Tunisia, Marocco, Libia, Società Editrice Internazionale: Torino, 1995, pp. 48-68
Michelangelo Guida, Intervista con Rāšid Al-Ġannūšī, in Oriente Moderno, Nuova serie, Anno 23 (84), Nr. 3 (2004), pp. 685-696. Su concessione dell'autore.
Rāšid Al-Ġannūšī (Rachid Ghannouchi) è oggi una delle maggiori personalità del mondo islamico. Vive a Londra, dopo aver scelto, nel 1989, volontariamente l'esilio dal suo paese, la Tunisia, per sfuggire alla persecuzione politica e per evitare che il conflitto tra movimento islamico e regime sfociasse in guerra civile.
L’Assemblea elettiva riconferma Lafram come Presidente UCOII per il secondo mandato
Si è tenuta a Bologna l’Assemblea elettiva dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia. Una grande partecipazione da parte dei presidenti delle Comunità islamiche locali provenienti da tutta Italia per eleggere le massime cariche dell’Ente religioso di rappresentanza dei musulmani d’Italia.
In quasi 200 presenti hanno ascoltato con attenzione la relazione di mandato del Presidente Lafram che ha illustrato i lavori svolti durante gli ultimi 4 anni. Grande attenzione è stata dedicata da parte del Consiglio Direttivo uscente alle tematiche più impellenti, ovvero i luoghi di culto e la questione cimiteriale soprattutto in fase emergenziale Covid-19. Oltre a questo sono stati ricordati i diversi incontri e protocolli siglati con i relativi Ministeri per prevenire la radicalizzazione nelle carceri e normare gli accessi alle moschee e sale di preghiera sul territorio nazionale dopo il primo lockdown.
Inferno Afghanistan. Voci da un Paese martire
Mercoledì 15 dicembre, ore 21.00 - Basilica di Sant’Ambrogio - Milano
Una serata in ascolto delle voci dell’Afghanistan martoriato, per non dimenticare un popolo vittima della violenza e di una gravissima crisi umanitaria.
Al centro dell’evento ci sarà la testimonianza di suor Shahnaz Bhatti, une delle pochissime religiose cristiane presenti nel Paese, che si prendeva cura di bambini disabili mentali nell’unica scuola di questo tipo in tutto l’Afghanistan. Accanto a lei interverranno Mirwais Azimi, docente universitario di Herat, fuggito con la moglie e ospite della Casa della Carità, e Najma Yawari, studentessa, arrivata in Italia da Lesbo con i corridoi umanitari della Comunità di Sant’Egidio.
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La riapertura delle aule per le studentesse sopra i 14 anni è durata meno di una settimana, tranne che in alcune province del Nord. «E il prossimo anno il regime ci fornirà libri di testo riscritti»
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Le storie di Bibi e Fatima affidate a Save The Children. Il direttore umanitario Onu: "Collasso esponenziale dell'economia"
CoranoGratis dona 250 copie della traduzione alle carceri italiane
Nell’autunno del 2020 abbiamo parlato della campagna CoranoGratis che Hamza Piccardo e le edizioni Al Hikma avevano iniziato con una piccola donazione e che stava avendo un discreto successo, a poco più di un anno di distanza cosa ne è stato di quell’iniziativa? Lo abbiamo chiesto ad Hamza.
Leggi l'intervista a Hamza Piccardo su laluce.news...
Il kit sull'arte islamica è stato realizzato grazie al contributo di Flavia Malusardi, dottoranda in Storia dell'Arte presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. L'approfondimento, aperto dalla voce Arte islamica dell'enciclopedia Treccani
La crisi dell’Islam politico, tra Stato civile ed emirato
Dall’Islam politico arrivano segnali contrastanti. Mentre in Afghanistan i Talebani hanno ricreato il loro emirato, i movimenti islamisti del Nord Africa, arrivati al potere in diversi Paesi sulla scia della Primavera araba, sono entrati in una parabola discendente. In Egitto l’esperienza di governo dei Fratelli musulmani è rapidamente naufragata, aprendo la strada al colpo di Stato del generale al-Sisi; in Sudan le rivolte popolari del 2019 hanno decretato la fine del trentennale governo islamista di Omar al-Bashir; in Tunisia il partito Ennahda ha visto calare significativamente i propri consensi ed è stato il bersaglio principale del colpo di forza con cui lo scorso luglio il presidente della Repubblica Kais Saied ha congelato le attività del Parlamento; in Marocco il partito islamista Giustizia e Sviluppo, al governo da oltre dieci anni, è stato sbaragliato alle ultime elezioni legislative, passando da 125 a 13 seggi. Queste vicende pongono il tema della possibile traiettoria dell’Islam politico definito “moderato”, “mainstream” o “gradualista”, cioè di quei movimenti che, a differenza delle organizzazioni jihadiste, sono disposte a operare all’interno delle strutture istituzionali esistenti.
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Il kit formativo sulla cultura arabo-islamica in Sicilia è stato realizzato grazie al contributo di Ivana Panzeca, ricercatrice della Fondazione per le scienze religiose presso la Biblioteca e Centro di ricerca Giorgio La Pira di Palermo. La convivenza tra cristiani e musulmani e l'apporto alla cultura siciliana di questi ultimi
Il kit formativo sulla presenza araba in Sicilia è stato realizzato grazie al contributo di Ivana Panzeca, ricercatrice della Fondazione per le scienze religiose presso la Biblioteca e Centro di ricerca Giorgio La Pira di Palermo. Un inquadramento storico sull'espansione arabo-islamica nel Mediterraneo durante il Medioevo farà da cornice agli approfondimenti sull'apporto degli arabi all'architettura, all'arte e al paesaggio dell'isola
XX Giornata del dialogo cristiano-islamico: “La cura del mondo mi riguarda”
Il 27 ottobre, cristiani e musulmani celebrano insieme la Giornata dedicata a dialogo, diritti e pace. In questa particolare edizione, la ventesima, iniziative in tutta Italia nel ricordo di uno dei promotori, Giovanni Sarubbi, recentemente scomparso
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