Il tempo duplice: la concezione ebraica

Il tempo duplice: la concezione ebraica del tempo come intreccio di linearità e circolarità

 

L'elemento temporale è fondamentale e ha una valenza particolare nel mondo ebraico. Non solo perché la cultura ebraica ha radici antichissime, ma anche perché, per la quasi totalità della sua esistenza, il popolo ebraico è stato privo delle due espressioni tipiche dell’appartenenza nazionale: una terra e la sovranità su di essa. Questo ha fatto sì che gli ebrei, durante tutta la loro storia, non abbiano abitato un luogo preciso. In mancanza di un elemento fisico e spaziale al quale ricondurre la propria identità, ci si è dovuti affidare all’altra dimensione fondamentale di questo mondo: quella temporale; si dice, cioè, che gli ebrei abbiano “ abitato il tempo ”.

 

Continua a leggere su Il Chiasmo, magazine di treccani.it...
 

 

Data Creazione:
Lun, 16/11/2020 - 22:02